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"Concerto dell’Alba" sempre vincente
Ottima prova dell'Orchestra "Savaria Symphony" diretta dal Maestro Aurelio Canonici

…Applausi calorosi in crescendo al Maestro Aurelio Canonici e all’orchestra ungherese "Savaria Symphony", generosissimi nel loro impegno. Con il consueto bis “Mattino” di Grieg…e dopo il suggestivo bis a sorpresa “Aura”, composto proprio dal maestro Canonici…si è compiuto assai felicemente il concerto che oggi è simbolo del Festival di Ravello per moltissimi.
…Con piglio giusto era stata eseguita prima l’ouverture da "Nozze di Figaro" di Mozart, squisitamente glossata dal maestro in taluni punti nelle prove serali, ove il culmine della finezza, ed indimenticabile intuizione dimostrata in concreto, è stato il commento a taluni passi orchestrali di Ravel nei Quadri della celebre suite di Moussorgsky. Alcune scelte di tempi dilatati hanno conferito singolare bagliore di represso, inquietante espressionismo in musica.
…Anche nell'ouverture da "Semiramide" di Rossini…il segno interpretativo del maestro è stato assai stimolante.
…L'interessantissima prova pubblica che autenticamente ha preparato al concerto, evento esteticamente compiuto per merito notevolissimo del maestro Canonici…

Massimo Lo Iacono, Il Roma, 12 agosto 2010

Il Concerto all'alba a Villa Rufolo: la Follia sarebbe rinunciarci

…Aurelio Canonici, che da qualche anno è direttore della prestigiosa sezione sinfonica del Ravello Festival, si pone in prima persona alla guida dell'orchestra impegnata a Villa Rufolo, proponendo programmi ammalianti, ma non banali…Il Preludio del I atto del Lohengrin di Wagner, autore molto caro a Canonici e da questi approfonditamente indagato…Belle sonorità quelle della Savaria, guidata con sicurezza scorrevole.
…Con l'Ouverture da Le nozze di Figaro Canonici sa fare emergere le trame contrappuntistiche senza imporre enfasi né molteplicità forzate di piani sonori; l'orchestra, livellando i volumi tra le sezioni, restituisce quasi clavicembalisticamente il tessuto musicale.
…Nei Quadri di un'esposizione di Modest Musorgskij Canonici ha saputo riprodurre le diverse atmosfere dei singoli brani con meticolosa cura: dal grottesco di Gnomus, alla giocosità di Tuileries, alla cupezza di Catacombe alla maestosità trionfale di La grande porta di Kiev, che per gli spettatori si è aperta sull'alba della Costiera Amalfitana.
…Dopo prolungati e non assonnati applausi alla Savaria e ad Aurelio Canonici, arriva un primo, inatteso, fuori programma: una delicata composizione dello stesso direttore, Aura, che prende forma dal silenzio appena accarezzato da lontani echi della natura che saluta la notte, con lieve garbo aggiunge al movimento a corale degli archi ora questo ora quello strumento a fiato per riconsegnare un silenzio, che è sempre diverso e sempre pronto a far nascere ancora la musica.

Dario Ascoli, Oltrecultura, 11 agosto 2010

Da Brahms alla contemporanea

…Il giovane Maestro italiano Aurelio Canonici ha diretto con eleganza e con gesto esteticamente curato i musicisti dell'Orchestra "Arpeggione", che hanno così potuto evidenziare tutta la loro classe.
…Cullanti e pieni di slancio, anche i famosi "Liebesliederwalzer" di Brahms hanno risuonato sotto la bacchetta di Canonici con freschezza e scorrevolezza.
…Ha poi seguito la prima esecuzione in Austria del brano "Verdis Traum" di Wettstein…La buona notizia è che, finalmente, l’esecuzione di un brano di musica contemporanea ha potuto chiudere in bellezza un concerto di così gran classe.

Hohenems.vol.at, 29 aprile 2010

La Istanbul Symphony e la Borusan Philharmonic trasportano gli spettatori in viaggi di sogno

…La possente Ouverture dall’Egmont di Beethoven ha ricevuto una solida lettura da parte del Direttore ospite Aurelio Canonici, i cui gesti contenuti erano evidentemente i più giusti in quanto l’Orchestra era eccezionalmente ben coordinata, precisa e del tutto entusiasmante. Canonici ha scelto i tempi più accurati per rendere la concezione drammaturgica, l’ampiezza sonora e la dirompente energia di Beethoven…

Alexandra Ivanoff, Today’s Zaman.com, 23 aprile 2010

Gala operistico Verdi-Wagner – Concerto di Pasqua alla Sala Bartók

…Il Gala operistico su musiche di Verdi e Wagner si è rivelato un evento di alto livello...sono stati venduti tutti i biglietti e il pubblico ha riempito ogni ordine di posti...Dopo le prime note della Ouverture de “La forza del Destino” il pubblico si è donato interamente all’esperienza musicale...Nel corso della serata Aurelio Canonici ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Savaria con la precisione e il perfetto livello di competenza necessari…

Ambrozai Zsuzsanna, WestIndex.hu. 3 aprile 2010

Il concerto di Natale nella Stadthalle

Domenica sera si è tenuto un concerto di Natale molto speciale nella Stadthalle. L'Orchestra Filarmonica di Reutlingen del Württemberg ha proposto un concerto adatto a un vasto pubblico: per i fans della danza Tchaikowski, per gli amanti della musica barocca Bach e per i patiti del valzer Johann Strauss e Waldteufel… Il Direttore d’Orchestra ospite, il genovese Aurelio Canonici, ha diretto in modo bello ed elegante lo “Schiaccianoci” di Tchaikowski…

Siegfried Burger, Gränzbote, 21 dicembre 2009

Ben assortito

Parola e musica, riflessione e serenità: con questo mix il secondo concerto della Filarmonica del Württemberg ha ottenuto un bel successo confermato da calorosi applausi…Gli estratti dallo “Schiaccianoci” di Tchaikowski sono giunti agli ascoltatori come gradevoli scene dalla sonorità trasparente. Scene narrate con chiarezza, movimento e gradevolezza. Nella parte conclusiva della serata, con le vivaci briose note di valzer e polke l’Orchestra e il Direttore hanno messo una marcia in più creando un’ottima atmosfera nella sala gremita di pubblico: desiderio di suonare, massima cura della sonorità, diretta in avanti, esaltazione del ritmo e pieno rilievo della cantabilità melodica…

hdw, Reutlinger Generalanzeiger, 19 dicembre 2009

Un raggio piacevole Atmosfere prenatalizie con la Filarmonica del Württemberg

Il concerto di Natale della Filarmonica di Reutlingen del Württemberg giovedì sera ha registrato il tutto esaurito… Il Direttore d’Orchestra ospite Aurelio Canonici ha impegnato gli orchestrali della WPR in un’esecuzione secondo canoni di esecuzione fedeli alla prassi esecutiva storica, riuscendo però ad evitare una sonorità eccessivamente rigida. È piaciuta soprattutto la sua direzione musicale fondata anche su un’armoniosa e sapiente gestione delle dinamiche: in modo più marcato rispetto a molti altri suoi colleghi, Canonici ha saputo giocare sui contrasti forte-piano…

Thomas Ziegner, Schwäbisches Tagblatt, 19 dicembre 2009

A suon di campanelle e a colpi di frusta

… All’inizio, sulle note del balletto dello “Schiaccianoci” di Tchaikowski, sotto la direzione sobria ed elegante di Aurelio Canonici il colore strumentale dell’Orchestra si è evidenziato in tutto il suo splendore con sonorità ricche e variegate…

Susanne Eckstein, Reutlinger Nachrichten, 19 dicembre 2009

Meravigliosi colpi di timpano

Il primo Concerto con il Coro della Stagione dell’Orchestra sinfonica di Wuppertal…All’insegna del motto “colpo di timpano” erano in programma la Sinfonia n. 94 di Joseph Haydn “col colpo di timpano” e la “Paukenmesse” (Messa dei timpani) in Do maggiore…(I solisti) cantano tutti con voce rilassata, corposa e di grande espressività. L’orchestra di Wuppertal suona con meravigliosa delicatezza e cantabilità. L’italiano Aurelio Canonici dirige con nobile riserbo e, soprattutto nella Sinfonia, consente ai musicisti di mettersi in rilievo con la giusta calibratura. Come per magia Canonici crea suoni delicati, come piccoli tocchi di colore molto espressivi, producendo allo stesso tempo linee melodiche eleganti e mai eccessive. Gli strumenti a fiato intonano senza sforzo suoni puliti e melodiosi. Gli archi convincono sia per le sequenze esatte di suoni immacolati, che per la loro attenzione e per un eccezionale violoncello solista. Alla fine del concerto gli spettatori hanno tributato una “standing ovation”…

Von Tanja Heil, Westdeutsche Zeitung, 26 novembre 2009

Sulla musica assoluta
Richard Wagner e le interpretazioni di un paradigna ottocentesco

…In proposito, affascinante la recentissima ricostruzione prospettata da un musicista-filosofo, Aurelio Canonici, in Musica e Sofía…

Elio Matassi, Amadeus, novembre 2009

La filosofia di Wagner

…L’autore offre una accurata analisi della concezione filosofica wagneriana quale emerge dalla sua complessa visione teatrale, andando a individuare le diverse fonti che hanno nel tempo affascinato e influenzato il compositore tedesco…Una esplorazione profonda quella di Canonici che aiuta a capire cosa c’è dietro al grande monumento teatrale wagneriano…

Roberto Iovino Il Giornale dei Grandi Eventi, 29 ottobre 2009

"Problematiche filosofiche nell’opera di Richard Wagner", il volume del musicista e compositore Aurelio Canonici
Alla scoperta del "musicista-filosofo"

All’interno delle molteplici attività che hanno animato il Ravello Festival, quest’anno consacrato al tema del “Coraggio”, è stato presentato il volume del musicista e compositore Aurelio Canonici, “Problematiche filosofiche nell’opera di Richard Wagner” (Le Cariti)…Ma l’autore affronta il rischio, e lo fa individuando una prospettiva ben determinata, vale a dire quella del chiarimento dei presupposti filosofici che agiscono nell’opera wagneriana. La lettura di Canonici si rivolge, infatti, alla figura di Wagner “musicista-filosofo”, che “ha tradotto spunti filosofici in nuove figurazioni musicali”…Sotto il profilo più strettamente musicale, nella lettura di Canonici “la wagneriana melodia infinita può essere interpretata come una traduzione in musica della volontà di Schopenhauer”, giacché costituisce la rappresentazione musicale di una tensione costante tra la dissonanza continuamente risorgente – come il desiderio inappagato - e la sua risoluzione nella consonanza…Infine, Canonici dedica un capitolo a "Wagner e Nietzsche: influenze reciproche e incolmabili distanze"…

Clementina Cantillo, Avanti!, 20 ottobre 2009

Il concerto dell’alba al Ravello Festival

…In questo angolo di Paradiso il sorgere del sole si attende, come ogni anno, in musica all’interno di una delle più grandi e antiche manifestazioni artistiche, il Ravello Festival, in quello che è conosciuto a livello internazionale come il “Concerto dell’alba”…Il concerto, evento simbolo della manifestazione, inizia puntualmente alle 4:30. Un palco affacciato sul mare ospita i settanta elementi della Savaria Symphony Orchestra, compagnia di grande tradizione ungherese diretta, come ogni estate dal 2003 ad oggi, da Aurelio Canonici, direttore artistico della sezione sinfonica del Ravello Festival…Sono le 6:15 e il pubblico, entusiasta, richiama tra gli applausi un emozionato e soddisfatto Direttore per almeno un bis prima di andar via…Il “Concerto all’Alba” è un appuntamento che non delude mai, un crescendo di emozioni e un godimento per l’udito e la vista, un’esperienza da provare e dalla quale lasciarsi trasportare.

Laura Fichera, RadioTorVergata.it, 28 agosto 2009

“Musica e Sofia” il Wagner di Aurelio Canonici

…Il lavoro tratta di problematiche filosofiche, specifica fin dal sottotitolo di copertina il giovane e brillante direttore d'orchestra Aurelio Canonici, autore del saggio "Musica e Sofia - Problematiche filosofiche nell'opera di Richard Wagner" (2009) Le Càriti Editore, dedicato al grande compositore…Aurelio Canonici e l'editore fiorentino, quest'ultimo nella sua collana 'Logos', hanno aggiunto un preziosissimo tassello in questa direzione, dove la passione del primo per il repertorio lirico e sinfonico dell''800 e la sensibilità del secondo hanno scommesso in un saggio, dallo stile scorrevole e dall'espressione rigorosa, capace di coinvolgere appassionati e studiosi, seppure nella diversa misura di approccio…Aurelio Canonici, diploma di conservatorio e perfezionamento in direzione di orchestra a Vienna, attivissimo nella direzione sia in Italia che all'estero e responsabile artistico della sezione sinfonica "Richard Wagner" al prestigioso Ravello Festival, docente di conservatorio nonché filosofo con tanto di titolo accademico, forte di tale poderosa preparazione, ha padroneggiato la scrittura letteraria con eleganza e mirabile capacità di rendere facile il difficile, in una esperienza preziosa che ci si augura possa avere ulteriori occasioni espressive.

Marisa Paladino, Oltrecultura, 13 agosto 2009

A Ravello si rinnova il consueto appuntamento con il Concerto all´alba sulle note della grande musica classica.

Il concerto all’alba è l’evento simbolo del Ravello Festival…Per l’eterogeneo pubblico del Festival si tratta di un appuntamento imperdibile. Qualche minuto d’attesa e la Savaria Symphony Orchestra prende posto sul palco. Il tempo di accordare gli strumenti ed ecco il Direttore d’Orchestra, l’ormai noto Aurelio Canonici…Il repertorio è ricco e diverso rispetto alle altre edizioni, per la prima volta viene eseguito Wagner all’alba…Gli altri brani in scaletta provengono da autori quali Satie, Gluck, Beethoven, Mendelssohn, Verdi e Liszt. L’esecuzione dei pezzi è eccezionale, sublime; la Savaria si dimostra un’orchestra di grande prestigio e non delude le aspettative del Direttore della Sezione Musica Sinfonica, il Maestro Canonici.

Florinda Fiordaliso, PositanoNews.it, 12 agosto 2009

L’alba coraggiosa del Ravello Festival si illumina dei suoni della Savaria Symphony Orchestra diretta da Aurelio Canonici

Il Concerto dell'alba a Ravello si conferma apogeo del pur ricchissimo programma del Festival e, possiamo ben dirlo, non più e non solo quale rituale suggestivo e mondano, ma in quanto momento di grande musica e convincenti esecuzioni…Nella Danza degli Spiriti Beati (Gluck)…una cifra di trasparenza che la Savaria e Canonici hanno saputo ben valorizzare…Die Zauberflöte di Mozart, presentata con la brillante Ouverture; sonori e precisi gli ottoni, nitido il balzato degli archi, serrata direzione…In questi brani si è rivelata nitida la cifra autenticamente sinfonica della compagine magiara, una omogeneità tra le sezioni che ha permesso alle qualità concertative di Canonici di esprimersi quanto mai negli anni precedenti…Richard Wagner (Rienzi), da cui nel Concerto dell'Alba 2009 Canonici ha proposto la bellissima Ouverture, eseguita con energia mitteleuropea e cantabilità italiana…Applausi sorprendentemente “svegli” data l'ora e richiesta di bis, generosamente concessa con l'immancabile Mattino di Edward Grieg…E' il Concerto dell'Alba, è Aurelio Canonici, filosofo e musicista, a dirigerlo con la musica nella testa e non la testa nella musica, a dirigere, come sempre totalmente a memoria.

Dario Ascoli, Oltrecultura, 11 agosto 2009

L’alba della grande musica sinfonica ha illuminato Villa Rufolo

…Canonici si conferma attento indagatore della partitura, degli aspetti più caratterizzanti che ne connotano l’unicità e al tempo stesso di quei tratti che collocano un brano in una corrente stilistica e in un percorso storico. Il meticoloso dosaggio di questi due approcci all’interpretazione musicale di Aurelio Canonici distilla esecuzioni che sanno evitare la stereotipizzazione didascalico-manualistica, ma che denotano una solida personalità direttoriale, che non mira a sorprendere attraverso forzate originalità, piuttosto si prefigge, riuscendoci con esemplare linearità, di consegnare all’ascoltatore la grandezza del compositore e la sostanza della sua opera. Perfetta gestione dei tempi, non solo metronomici, da parte dell’applauditissimo Canonici…

Dario Ascoli, Oltrecultura, 11 agosto 2008

La Nuova Orchestra Scarlatti fa emergere i sentimenti di Haydn, Wagner e Brahms

Secondo concerto all’Auditorium della Rai di Napoli, nell’ambito dell’Autunno Musicale 2007…Riguardo alla Nuova Orchestra Scarlatti, la compagine ha mostrato un affiatamento ed un giusto equilibrio fra i fiati e gli archi nei brani di Haydn e Brahms e ottime individualità nell’idillio wagneriano, merito degli strumentisti ed anche del direttore, Aurelio Canonici, dotato di gesto sicuro, misurato ed essenziale…

Marco del Vaglio, Dada.net, 8 novembre 2007

Crepuscoli eroici e campestri per il secondo concerto dell’Autunno Musicale con la Nuova Orchestra Scarlatti

All’Auditorium della RAI di Napoli…L’esecuzione della Nuova Orchestra Scarlatti è stata di livello ragguardevole e l’intesa con Aurelio Canonici, già apprezzata nel recente passato, è emersa maggiormente nel dialogo più ravvicinato tra il direttore e i professori d’orchestra…Come suo apprezzabilissimo costume, Canonici dirige a memoria e il dialogo anche viso a viso con gli orchestrali se ne avvantaggia, i risultati ne sono la naturale conseguenza: plasticità di fraseggio e cura dell’equilibrio sonoro…Grandi applausi da un pubblico soddisfatto e appagato nelle curiosità e nelle conferme, peccato che fosse non numeroso quanto eventi di tale livello meritino.

Dario Ascoli, Oltrecultura, 7 novembre 2007

L'alba in musica su Villa Rufolo, la magia si ripete al Ravello Festival

Il tradizionale "Concerto all'alba", al Belvedere di Villa Rufolo a Ravello ha proposto il "veterano" e beniamino del pubblico del Festival, Aurelio Canonici alla guida della "Nuova Orchestra Scarlatti" ... L'apertura del concerto è riservata all'invocazione Jesce sole ... l'impatto emotivo dell'unico brano che Canonici ha diretto avvalendosi della partitura, è stato assolutamente efficace... Il programma si è dipanato con buona qualità percorrendo il repertorio classico del Beethoven di Fidelio, il romanticismo sinfonico di Schumann e Mendelssohn rispettivamente dell’ouverture Manfred e della Grotta di Fingal, il melodramma italiano di Giuseppe Verdi e della "passione" di Giovanna d’Arco e quello di Vincenzo Bellini di Norma … Aurelio Canonici è in possesso di sicura tecnica direttoriale e, in un repertorio che mostra di possedere saldamente, guida efficacemente l’orchestra...

Dario Ascoli, Oltrenews, 11 agosto 2007

Woolf, Vidal & Co.
Il ‘900 volò sul nido delle rondini

…Il clou, secondo tradizione, s’è registrato nella notte di San Lorenzo con il concerto all’alba: inizio ore 4.15, mille persone infagottate nel freddo dei meravigliosi giardini di Villa Rufolo per assistere all’esibizione dell’orchestra salernitana “G. Verdi” diretta dal giovane e brillante Aurelio Canonici…

Oscar Iarussi, La Gazzetta del Mezzogiorno, 22 agosto 2006

Il Concerto dell’alba a Villa Rufolo
Aurelio Canonici ha diretto con garbo e vivacità l’Orchestra del Festival di Ravello

…Il programma del concerto...al di là dell’interesse per i brani presentati… e della qualità degli interpreti, ha donato agli spettatori accorsi a Villa Rufolo  un’esperienza di rara suggestione… L’impatto emotivo...”accompagnato” dall’ascolto della diligente orchestra del Festival di Ravello diretta con piglio brillante da Aurelio Canonici, ha posto in vibrazione le corde sensibili del pubblico...La sinfonia de “La gazza ladra” di Gioachino Rossini, resa con vivacità luminosa da Aurelio Canonici e l’Orchestra che, composta da elementi del Teatro Verdi di Salerno, mostra coesione e duttilità… Richiestissimo dopo alcuni minuti di calorosi applausi, il bis… Il Ravello Festival ha prodotto un evento musicale “vero”… Il primo violino si è rivelato una guida affidabile per gli archi ed un collaboratore eccellente per il brillante Canonici, che ci auguriamo di riascoltare nella prossima edizione del Festival.

Dario Ascoli, Oltrenews, 16 agosto 2006

Le relazioni pericolose

…(Gli esecutori) sono stati acusticamente una delizia: ottimi i cantanti, di buon livello il Coro e l’Orchestra sul cui podio è salito un giovane molto promettente: .. il nostro Aurelio Canonici per Rigoletto.

Gabriella Buzzi, L’Opera, dicembre 2004

L'evento - Pubblico delle grandi occasioni a Ravello per lo spettacolo musicale che ha avuto inizio alle 4 del mattino
Sinfonie "notturne" a Villa Rufolo

...Alle 4.15 sale sul palco l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Cracovia e, poco dopo, lo smilzo Aurelio Canonici leva la bacchetta... Cresce progressivamente..la filarmonica..docile agli scattanti comandi del direttore genovese, che vanta un podio di lungo corso a Ravello, dove ha esordito nel 1994 ed è tornato volentieri con cadenze regolari... Dal pubblico partono flash e mormorii d'ammirazione, mentre l'orchestra lascia che il sinuoso "Principe Igor" di Borodin si sfreni nella barbara vitalità di danze indiavolate.. Venere..vorrà godersi anche lei il bis e il ter che il pubblico chiede con applausi lunghi, insistenti, e ai quali Canonici non si sottrae...

Anita Pepe, Roma, 12 agosto 2004

Eleganza e professionalità

...Il Tenore è stato accompagnato dal Direttore d'Orchestra Aurelio Canonici, che ha ispirato la Filarmonica di Stettino mostrando un autentico calore italiano e una spiccata sensibilità per la cantabilità. Nonostante questa Orchestra esegua raramente il repertorio operistico, ha potuto accompagnare molto bene il Solista e si è ammirata la perfezione esecutiva dell'Ouverture dalla Forza del Destino di Verdi, dove il Direttore ha ottenuto un'appassionante tensione e una suggestività teatrale come raramente è stato dato di ascoltare...

Maciej Deuar, Kurier Szczecinski, Stettino, 21 giugno 2004

Un Rigoletto particolare al Wawel

...A dirigere l'Opera di Verdi è stato invitato il Direttore d'Orchestra italiano Aurelio Canonici, che ha realizzato il suo compito in maniera eccellente, conferendo ad ogni episodio il tempo e il carattere più appropriati, e realizzando anche una gamma coloristica ricca di interiorità e dinamismo. Sotto la sua bacchetta l'Orchestra dell'Opera di Cracovia ha potuto suonare con grande bellezza e precisione, come in questo senso perfetta è stata anche l'esecuzione del Coro...

Jozef Kanski, Opera, Ruch Muzyczny, 16 maggio 2004

Applausi e ovazioni

...(Rigoletto) Aurelio Canonici ha diretto l'Orchestra e il Coro con estrema sensibilità e con giovanile freschezza. L'Orchestra ha potuto così dimostrare di saper suonare e saper accompagnare in tutta la totalità delle possibili dinamiche. Il Coro è risultato in ogni momento ben percepibile e ha cantato con ottima dizione. Il pubblico ha applaudito spesso e spontaneamente, e al termine dell'Opera si è alzato in piedi restando ad applaudire per 10 minuti.

Maciek Jedraszak, Anversa (Belgio), Gazeta krakowska, 27 aprile 2004

L'evento
Tutto esaurito al Civico per i New Trolls e il loro "Concerto Grosso" con orchestra

...Poi, però, il tripudio con la splendida orchestra Yaso (Young Arts & Sounds Orchestra)..tutta composta da giovani, e diretta dal maestro Aurelio Canonici, che si è riscritto per intero le partiture dei due concerti per tutti gli strumenti ricavandole dai vecchi "ellepi"... Poi è toccato al secondo "Concerto grosso" e infine, autentica "chicca", un inedito arrangiamento rock per band e orchestra di "Una notte sul Monte Calvo" di Mussorgskij. Applausi a scena aperta... Bis finali..di nuovo con l'orchestra Yaso, del brano di Mussorgskij. Un grande successo e una grande esibizione, in mezzo a un grande calore.

Federico Achilli, Il Secolo XIX, La Spezia, 5 aprile 2004

Vai a Salzburg? No, a Sondalo

...nella cornice di Villa Rufolo, a Ravello, nei giardini che incantarono Wagner, accompagnati verso la luce da una carrellata che va dal Notturno del Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn, alla Méditation dalla Thais di Massenet, all'Adagietto dalla Quinta di Mahler, alla Suite n. 1 dal Peer Gynt di Grieg. Nella ricca rassegna..spicca il nome del giovane direttore genovese Aurelio Canonici.

Carla Moreni, Il Sole-24 Ore, 3 agosto 2003

La giornata italiana
Il ritorno al passato

...Il direttore d'orchestra italiano Aurelio Canonici ha guidato il Coro dell'Opera di Stato di Breslavia e l'Orchestra da Camera Leopoldinum. L'interpretazione di Aurelio Canonici, il suo fraseggio e la sua eleganza hanno aiutato la nostra immaginazione a far rivivere l'autentico clima dell'opera italiana ottocentesca...

Slowo Polskie, Breslavia, 10 settembre 1999

Una settimana sinfonica tormentata

...L'Orchestra Nazionale della Radio ha avuto come ospite il direttore d'orchestra italiano Aurelio Canonici, un temperamento artistico che ha fatto alzare tutta la sala in piedi in segno d'omaggio. Canonici ha un forte carisma e la capacità di imporsi di fronte ad un'orchestra difficile come quella Nazionale Radiofonica suscitando manifestazioni di ammirazione. L'Ouverture dell'opera Tannhäuser di Wagner ha avuto la più grande realizzazione interpretativa, e la Quarta Sinfonia di Ciaikovskij ha ricevuto applausi insperati...

Mircea Stefanescu, Ziua, Bucarest, 3 marzo 1999