Musica e Spiritualità: un viaggio tra note e trascendenza.

…L’incontro ha avuto un tono vivo e partecipativo. Canonici al pianoforte non si limitava a suonare: sottolineava passaggi chiave, evidenziava modulazioni, spiegava con gesti i momenti più complessi…Grazie alla guida esperta di Canonici, alle proiezioni video, agli interventi ironici e arguti di Augias e alla complicità dei relatori, la musica ha ripreso la sua forza originaria: non semplice intrattenimento, ma esperienza capace di parlare all’anima e di far percepire, anche solo per qualche ora, l’infinito…Il pubblico ha reagito con scroscianti applausi quando Canonici ha eseguito anche una sua composizione, “Aura”, dimostrando come tecnica, intuizione e poesia possano convivere in un unico gesto musicale…La Sala Santa Cecilia, la più grande dell’Auditorium, scelta quest’anno rispetto alla Sala Petrassi, era quasi al completo: il pubblico aveva risposto con entusiasmo, raggiungendo il tutto esaurito in tempi record. L’atmosfera vibrante ha amplificato l’esperienza, trasformando l’ascolto in un momento collettivo di meraviglia e contemplazione.

Roberto Buono, 09 febbraio 2026, Pagina Tre